Solidarietą
27/01/2026
di Umberto Mastromartino
COMUNICATO STAMPA “Au�smo: le carenze di personale non possono negare le cure” L’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM e PSTRP) delle province di Bari, Taranto e Barleta-AndriaTrani, per il tramite del Presidente dot. Domenico Avezzano, richiama l’atenzione sulla recente sentenza del Tribunale di Trani che ha condannato l’ASL BT a garan�re immediatamente le terapie riabilita�ve a un minore affeto da disturbo dello spetro au�s�co, stabilendo in modo inequivocabile che l’assenza di operatori non può mai gius�ficare il rinvio o il diniego delle prestazioni sanitarie. La sentenza segna un passaggio storico nella tutela del dirito alla salute. Non si trata di una decisione isolata, ma di un pronunciamento che chiarisce un principio fondamentale: il tempo della cura è parte integrante della cura stessa e non può essere sacrificato per ragioni organizza�ve. «Questa sentenza dà finalmente voce alle famiglie che ogni giorno atendono risposte che non possono essere rimandate», afferma il dot. Vincenzo Dinisi, Presidente della Commissione di Albo degli Educatori Professionali. «La soluzione è chiara: rafforzare gli organici pubblici. Lo sosteniamo da tempo e lo avevamo già segnalato ufficialmente nel dicembre 2024». Già in quella occasione, il dot. DINISI aveva chiesto all’Azienda sanitaria di chiarire i tempi di atuazione della DGR Regione Puglia n. 628 del 2023, rela�va al Piano regionale per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico. Oggi la magistratura conferma quanto l’Ordine aveva denunciato: senza un adeguato numero di professionis�, il dirito alla salute rischia di rimanere solo formale. Il Presidente AVEZZANO, sotolinea che, per effeto della DGR 627/2023, risultano già a�va� avvisi pubblici per Logopedis� e Terapis� della Neuro e Psicomotricità dell’età evolu�va in ASL BT. È tutavia indispensabile – evidenzia – che tali interven� siano inseri� in équipe realmente mul�disciplinari, includendo stabilmente anche l’Educatore Professionale Sanitario, figura centrale nei percorsi riabilita�vi per l’au�smo. Alla luce della sentenza di Trani, l’Ordine TSRM e PSTRP e la Commissione di Albo degli Educatori Professionali chiedono con forza all’ASL: • l’a�vazione immediata di avvisi pubblici e concorsi per Educatori Professionali Sanitari, al fine di ridurre le liste d’atesa e garan�re cure tempes�ve e appropriate ai minori; • l’assunzione direta dei professionis�, per assicurare con�nuità terapeu�ca, qualità degli interven� e ridurre il ricorso alla sanità privata, con cos� crescen� per il sistema pubblico; • una reale integrazione tra le diverse professionalità sanitarie, così da offrire percorsi assistenziali comple� ed evitare che le famiglie siano costrete a rivolgersi ai tribunali per otenere diri� già riconosciu� dall’ordinamento. «Questa sentenza – conclude Avezzano – segna un punto di non ritorno. Il tempo della cura è un dirito immediato ed esigibile. Ora speta alle is�tuzioni sanitarie tradurre questo principio in scelte concrete, perché sull’au�smo non è più possibile perdere tempo».