Lucera: La Polizia di Stato sventa una truffa e trae in arresto due soggetti per resistenza a Pubblico Ufficiale.
In considerazione dell’evidente interesse pubblico a che sia data notizia delle azioni di contrasto che l’Autorità Giudiziaria e le Forze dell’ordine mettono in campo per debellare i molteplici fenomeni criminali commessi nella provincia di Foggia, anche al fine di aumentare la consapevolezza dei cittadini su tali manifestazioni criminali e accrescere il senso di sicurezza della comunità, si comunica quanto segue.
giungeva presso la Sala Operativa della Questura di Foggia unasegnalazione di una probabile truffa in atto a Lucera ai danni di una donna. Nello specifico, la stessa, all’interno del suo appartamento veniva intrattenuta telefonicamente da un finto Carabiniere, il quale, al fine di lasciarla sola in casa, lefaceva racimolare monili e denaro contante da consegnare a dei presunti carabinieri che sarebbero giunti di lì a poco.
Immediatamente, sul posto giungeva personale del Commissariato P.S. di Lucera in servizio di controllo del territorio che individuava nei pressi dell’abitazione della donna due persone, un uomo e una donna, a bordo di un’autovettura. I medesimi, sottoposti a controllo, al fine di sottrarsi a tale attività, tentavano una repentina fuga interrotta immediatamente dagli operatori dellaPolizia di Stato e dei Carabinieri, prontamente giunti in ausilio. Isoggetti, nell’occasione,opponevano una strenua resistenza fisica, aggredendo gli operatori delle Volanti della Polizia di Stato.
A seguito di ciò e con non poche difficoltà, le due persone bloccate venivano tratte in arresto per la resistenza opposta agli operatori e per le lesioni loro cagionate e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, venivano condotte presso la Casa Circondariale di Foggia. Gli stessi soggettivenivano altresì indagati poiché trovati inpossesso di diversi documenti identificativi risultati falsi a seguito di accertamenti esperiti.
Giova rammentare che il procedimento penale in discorso si trova nella fase delle indagini preliminari per cui corre l’obbligo di evidenziare che, stante il principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, lepersoneindagate non possono essere consideratecolpevolifino all’eventuale emissione, nei lororiguardi, di una sentenza definitiva di condanna.



