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Solidarietą

18/05/2026

Comunicato Stampa Buon Samaritano
Lo Stato riconosce un'elargizione700 mila euro ad imprenditore

di Umberto Mastromartino

COMUNICATO STAMPA                       

 

Gli effetti della denuncia: lo Stato riconosce un’elargizione di 700mila euro ad un imprenditore foggiano vittima di estorsione.

 

Le brillanti operazioni dei giorni scorsi, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia e dalla Procura di Foggia e condotte da Squadra Mobile e Carabinieri, hanno confermato la sensazione di una recrudescenza del fenomeno criminale organizzato in terra di Capitanata. Agli autori di queste operazioni i nostri più sentiti ringraziamenti per la determinazione e la caparbietà con cui portano avanti l’azione di contrasto al fenomeno criminale, ma il contrasto giudiziario da solo non basta senza una forte risposta da parte della collettività, che recida questo insano rapporto tra criminalità ed una parte del tessuto economico.

 

Come evidenziato dal procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, usura ed estorsione non colpiscono solo la sfera economica, ma incidono sulla dignità dell’uomo, sulla libertà di scelta e sulla stabilità emotiva. Le vittime vivono spesso un senso di vergogna, paura ed isolamento. La denuncia è un passaggio delicato quanto indispensabile e proprio in quel momento le vittime non devono sentirsi sole; per questo motivo rafforzare la fiducia nelle istituzioni è fondamentale per favorire l’emersione del fenomeno.

 

E in questa prospettiva, lo Stato è presente, pronto a far sentire la sua vicinanza, a compensare le vittime ed offrire loro strumenti reali di ripartenza. E’ di soli pochi giorni fa il provvedimento del Comitato di Solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura, presieduto dal prefetto Maria Grazia Nicolò, con cui è stata riconosciuta un’elargizione di circa 700mila euro ad un imprenditore foggiano, vittima di estorsione, che ha avuto la forza ed il coraggio di denunciare i suoi estorsori.

 

Ma il vantaggio della denuncia non è solo economico, in quanto la vittima riacquista dignità, serenità lavorativa e familiare, autonomia nelle scelte imprenditoriali e soprattutto recide un legame perverso che potrebbe vanificare i sacrifici di anni di onesto lavoro. Ecco perché la denuncia conviene.

 

Foggia, 18 maggio 2026

 

Fondazione Antiusura Buon Samaritano


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