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10/06/2026

Comunicato Stampa Music & Media Press
Ritorno a Domani

di Umberto Mastromartino

Il cantautore, attore e regista pugliese torna con un synth-pop dal respiro anni ’80 tra proiezioni mentali e futuri alternativi, dove l’amore diventa la metafora di tutte le vite che pensavamo di vivere

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con testo, immagini e brano in MP3

«Voglio solo ricordare un ricordo,
mai esistito davvero
».

Non sempre il passato coincide con ciò che è accaduto. A volte prende la forma di una vita rimasta soltanto immaginata: una casa, un amore, un domani che sembrava già scritto nei dettagli, una versione di noi stessi che avevamo già iniziato a considerare possibile, quasi inevitabile, e che invece non ha mai trovato spazio nella realtà. Mario Signorile, cantautore, attore e regista pugliese forte di un seguito digitale che supera il milione di visualizzazioni per i suoi sketch cinematografici, declina questa suggestione in “Ritorno a Domani”, un pezzo synth-pop che attinge all'immaginario rétro per riflettere le aspettative tradite dei ventenni di oggi.

Ascolta su Spotify.

Il tempo che si pensava di avere davanti, le proiezioni mentali, le frasi dette come promesse senza chiamarle promesse: Signorile sposta la sua capacità di regia dal cinema alla musica per filmare lo smarrimento di una generazione abituata a dover pianificare e controllare ogni percorso, sia personale che professionale, e che si scopre particolarmente fragile quando la traiettoria si interrompe.

«La canzone parla di quei futuri che immaginiamo intensamente nella nostra mente, di persone, momenti e possibilità che sembravano destinati ad arrivare e che invece, col tempo, si sono dissolti – racconta -. È il desiderio impossibile di poter tornare in un “domani” che avevamo quasi vissuto nei pensieri, ma che nella realtà non è mai esistito.»

Recuperando atmosfere e frequenze del synth-pop anni Ottanta e lavorando su drum machine e tappeti sintetici sfumati di malinconia, l’artista traccia una linea temporale alternativa, simile a una videocassetta ritrovata. La sua scrittura, intrisa della formazione da regista, sviluppa un montaggio di fotogrammi - «Lo scrivevi sul mio banco un ti amo mai esistito davvero», «Una casa e tre cascate, rifugiati dentro a un sogno imperfetto» - e riferimenti pop - «Con il cuore nel sottosopra», «E.T. chiamo se mi cerchi» o «mi devasti come i Gremlins» -, segnali visivi che richiamano l'immaginario cinematografico dei ragazzi cresciuti tra schermi, sogni e realtà.

Il videoclip ufficiale, diretto dallo stesso Signorile, richiama esplicitamente la struttura di Ritorno al Futuro. Attraverso una narrazione che si sviluppa su piani temporali diversi, il video mostra come una singola scelta possa cambiare la destinazione che si credeva già scritta, trasformando il viaggio nel tempo in un discorso sulla responsabilità delle proprie decisioni.

Guarda il video.

«Siamo noi stessi gli artefici delle nostre scelte, dei nostri errori e delle conseguenze che questi possono avere nel tempo – conclude -. Allo stesso tempo, però, siamo anche gli unici che possono provare a cambiare il nostro percorso. Siamo padroni di ciò che è stato, di ciò che è e di ciò che sarà.»

Questa uscita segue i precedenti lavori del cantautore barese. Se in “Film Romance” la fine di una relazione sentimentale veniva filtrata attraverso i copioni e i cliché delle serie TV, con “Ritorno a Domani” l'attenzione si sposta sull'elaborazione del vuoto, su quella sofferenza che non deriva da ciò che si è perso, ma da ciò che non è mai arrivato.

La produzione del brano, affidata a Lorenzo Lorusso per mix e master, pulisce l’arrangiamento elettronico per lasciare spazio alla parola, tenendo il pezzo lontano dalle logiche dei trend mordi e fuggi e mantenendo una forte impronta cantautorale.

Classe 2000, Mario Signorile unisce la passione per il cinema alla scrittura musicale. I suoi sketch comici sui social network hanno superato il milione di visualizzazioni complessive. Discograficamente, esordisce nell'aprile 2024 con il singolo “Io”, seguito in estate da “Non ci scotta più”, pezzo dalle atmosfere rétro prodotto da Saverio Autorino. Successivamente pubblica “Sorriso sulle labbra”, brano di denuncia contro la violenza di genere firmato con l'alias Mocky. Con il singolo “Film Romance” sceglie di usare il nome anagrafico abbandonando lo pseudonimo, e prosegue il percorso con il progetto corale “È ancora Natale”, registrato con il coro dell'Accademia Musicale Battista Bia: un brano che inserisce la festività nel contesto drammatico dei conflitti e della crisi migratoria globale, affidando il racconto a una lettera immaginaria scritta da bambini rifugiati. Un tassello ulteriore per un artista che, muovendosi costantemente tra schermo e note, consolida un percorso in cui la scrittura musicale e la regia video non procedono più su binari separati ma dentro la stessa idea di racconto.

Biografia.
Mario Signorile nasce a Bari il 20 ottobre 2000. Cantautore, attore e regista, ha conquistato il pubblico con le sue storie intense. Le sue web serie, tra cui "Odio il Mio Migliore Amico" e il fan film "The Last of Us Forsaken", gli hanno valso una notorietà crescente e l'attenzione di numerose testate giornalistiche a partire dal dicembre 2020. Il 13 febbraio 2021 viene candidato ai Webbing Award nelle categorie Miglior Attore ProtagonistaMiglior Regia e Miglior Fotografia, segnando un momento cruciale nella sua carriera. Nel marzo 2023, con l’annuncio del fan film "The Last of Us Forsaken", uscito nel novembre dello stesso anno, arriva in finale ai Rome Outkast Independent Film Award nelle categorie Best Short Film e Best Director. Il 25 Aprile 2024 amplia i suoi orizzonti artistici con l'uscita del suo primo singolo musicale, intitolato “Io”. Il brano, accompagnato dal videoclip ufficiale, rappresenta un’introspezione emozionante, in cui l’artista dimostra che i limiti sono solo nella mente e che, anche in un mondo bianco e nero, si può traslare dall'essere sognatori che non vedono l'orizzonte a fare del cielo la propria casa senza confini. Dopo il successo di questa release d’esordio, l’artista torna due mesi più in là con "Non ci scotta più". In questo brano, il cantautore, attore e regista italiano, si ispira alla celebre “Africa” dei Toto per ricreare atmosfere tranquille e spensierate, trasportando l’ascoltatore in una dimensione sonora di libertà e serenità. Mario Signorile continua ad esplorare e innovare, mescolando la sua passione per la regia, la recitazione e la musica in un viaggio creativo che tocca l’anima del pubblico. Con ogni nuovo progetto, conferma che l’arte non ha confini, ma solo infinite possibilità di espressione. L’arte di raccontare tra schermo e note è il filo conduttore del suo percorso, un cammino fatto di storie che parlano direttamente al cuore e aprono finestre su nuovi mondi.

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L’artista è disponibile per interviste, se interessati rispondere a questa mail o contattarci ai recapiti in firma.


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