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Cronaca

30/07/2025

Dalla Questura di Foggia
Due arresti per spaccio

di Umberto Mastromartino

COMUNICATO STAMPA

FOGGIA: LA POLIZIA DI STATO INCREMENTA LE ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO E TRAE IN ARRESTO UN 34ENNE ED UN 35ENNE PER IL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.

 

 

La Polizia di Stato in maniera sempre più incisiva rimarca la propria presenza sul territorio con il precipuo obiettivo di garantire la sicurezza della cittadinanza.

È in quest’ottica che il Questore della Provincia di Foggia ha predisposto una serie di servizi straordinari di controllo del territorio, anche al fine di prevenire e contrastare reati predatori e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

All’esito dei richiamati servizi, nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione costituzionale di non colpevolezza, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, e allo scopo di soddisfare l’interesse pubblico a ricevere una corretta informazione, si comunica che, nella sola settimana appena conclusa, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 34enne ed un 35enne, entrambi per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i poliziotti della Squadra Mobile di Foggia all’esito di una perquisizione eseguita presso l’abitazione di un 34enne pregiudicato, già sottoposto al regime della detenzione domiciliare, rinvenivano e sequestravano 6,785 kg. di sostanza stupefacente di tipo hashish e oltre 71.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività delittuosa. 

Alla luce di ciò, il soggetto veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato presso la locale Casa Circondariale.

Pochi giorni prima, inoltre, veniva tratto in arresto dalla Polizia di Stato un uomo di 35 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti che contestualmente veniva anche deferito in stato di libertà per detenzione abusiva di armi.

Nel caso di specie, l’attività di polizia nasceva da una segnalazione giunta alla Sala Operativa della Questura di Foggia di un uomo che, introdottosi in una proprietà privata, chiedeva aiuto, asserendo di essere inseguito.

Immediatamente, i poliziotti della Squadra “Volanti” della Questura di Foggia e del Reparto Prevenzione Crimine San Severo, ricevuta la segnalazione, giungevano  nei pressi dell’abitazione del richiedente ove si appurava la presenza di un 35enne, pregiudicato, in stato di agitazione che, asserendo di essere inseguito, chiedeva aiuto.

Il soggetto, una volta tranquillizzato, assumeva un atteggiamento sospettoso e, pertanto, i poliziotti procedevano ad una perquisizione personale nei suoi confronti e all’interno del marsupio in uso allo stesso venivano rinvenuti 200 gr. di sostanza stupefacente di tipo cocaina, già suddivisa in confezioni e 260 euro, divisi in tagli da 20 e 50 euro.

In conseguenza di ciò, la perquisizione veniva estesa al domicilio e all’autovettura in uso al soggetto, ove venivano rinvenuti ulteriori 62 grammi di sostanza stupefacente, sempre di tipo cocaina, svariato materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza, nr. 3 cellulari, nr. 1 scheda sim, nr. 45 proiettili calibro 22 e nr. 3 cartucce inerti.  

La sostanza stupefacente, successivamente sottoposta alle necessarie analisi di laboratorio, risultava essere di purissima qualità.

Alla luce di quanto sequestrato, il soggetto veniva tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e deferito in stato di libertà per detenzione abusiva di armi e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, associato presso la locale Casa Circondariale.

La Polizia di Stato continuerà incessantemente la propria attività di prevenzione e repressione dei reati per rendere un segnale forte ai cittadini della presenza delle Forze di Polizia al servizio della loro tutela e incolumità.

Con l’occasione si ricorda, ancora una volta, la possibilità di veicolare informazioni o richieste di intervento anche in forma anonima attraverso l’applicazione YOUPOL per casi non urgenti, per i quali è indispensabile il ricorso al 112NUE.

 

È opportuno ribadire che la posizione delle persone coinvolte nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.

 


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