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Sport Calcio Foggia 1920

17/09/2016

Il punto sul campionato del Foggia.
Il play-maker Antonio Junior Vacca

di Umberto della Martora

Parlare di fuga delle attuali capolista Foggia e Lecce, dopo sole 4 giornate di Campionato giocate, francamente ci sembra un tantino fuori luogo. Certo le 2 corazzate pugliesi, già indicate nel corso dell'estate tra le candidate alla vittoria finale, con questa partenza lanciata stanno solo confermendo i pareri positivi espressi nei loro confronti dalla quasi totalità dei mass-media. Guardando in casa rossonera, non si può che esprimere il massimo della soddisfazione per quanto espresso dalla squadra, vuoi per un inevitabile raffronto con le 2 ultime stagioni ( partenze al rallenty), vuoi anche per la difficoltà di giocare allo Zaccheria senza pubblico, cosa che si protrarrà ancora per altri 2 turni casalinghi. L'arrivo in corsa di Mister Stroppa, in piena fase di preparazione, sembra aver infuso robuste dose di tranquillità e di convinzione in Sarno e compagni che, oltre a giocar bene, hanno acquisito quella voglia di soffrire , stringendo i denti, quando c'è da battagliare per condurre in porto il risultato. La mancanza di Iemmello , poi, paradossalmente non ha impoverito la manovra d'attacco , ma l'ha arricchita con svariate soluzioni che portano spesso al tiro più calciatori, senza dare punti di riferimento fissi alle difese avversarie. Per non parlare del reparto arretrato che con i nuovi Guarna , Empereur e Rubin, assieme al "pendolino" Angelo e ad un Coletti tirato a lucido, ha trovato la giusta quadratura del cerchio. A centrocampo , infine, senza nulla togliere agli altri uomini del reparto, un Vacca a dir poco maestoso sa sempre come far partire nel modo più opportuno la manovra , dando non solo i tempi giusti ai compagni, ma infiocchettando la propria prestazione con spunti di classe pura che richiamano su di lui le attenzioni di compagini persino della massima divisione. Tutto facile , quindi, per i Satanelli ? Assolutamente no. E' vero che il buon giorno si vede dal mattino , ma , da qui a Maggio 2017 , la strada da percorrere è ancora tanta. Pur facendo debiti scongiuri e....grattatine propiziatorie, potrebbero arrivare anche momenti poco felici ed allora, e solo allora, si misurerà la la voglia di far bene di tutto l'ambiente rossonero, pubblico e stampa compresi. Le vittorie, ricordiamolo per l'ennesima volta, non appartengono mai ad un'unica componente, ma sono figlie dell'unione squadra, tecnico, società, tifosi e , perchè no, anche giornalisti. Fare fronte compatto in quei momenti , quando ci sono basi solide ( e nel caso del Foggia Calcio è proprio così), aiuta a ripartire ancora più convinti verso il raggiungimento di quell'obiettivo che oggi, solo per scaramanzia, evitiamo di nominare. Alla prossima.

 


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