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Cronaca

08/01/2019

Dalla Questura di Foggia
Arrestato per estorsione e violenza alla mamma.

di Umberto Mastromartino

QUESTURA DI  FOGGIA

Divisione Gabinetto

Ufficio Stampa

E-mail: questfoggia@gmail.com

COMUNICATO STAMPA

 

 

FOGGIA: POLIZIA DI STATO ARRESTA UN PLURIPREGIUDICATO FOGGIANO PER TENTATA ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA

 

 

Nella mattinata di ieri, Agenti della Polizia di Sato della Squadra Mobile della Questura di Foggia – Sezione reati contro il patrimonio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia, nei confronti del pregiudicato Bruno Carella cl. 76 responsabile di tentata estorsione e violenza privata nei confronti dell’anziana madre.

 

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, trae origine da un denuncia, risalente all’estate del 2018, sporta dal padre e dalla sorella del Carella Bruno in cui facevano riferimento ad un’aggressione subita dalla loro madre in occasione della stipula del rogito notarile per la vendita di una proprietà di famiglia.

 

In particolare Carella Bruno pretendeva che la madre gli intestasse un’abitazione, ubicata a Foggia, senza tener conto dell’asse ereditario. Per tale ragione il Carella convinceva la madre a recarsi da un notaio ove sarebbe stato stipulato l’atto di vendita in suo favore. Quando la madre si rendeva conto che con la stipula di quell’atto sarebbero stati pregiudicati gli altri figli, fratelli del Carella, si rifiutava di firmare. Tale condotta innescava le ire del Carella che in quel momento, davanti ai presenti, le sferrava uno schiaffo causandone lo svenimento.

 

La donna pertanto veniva trasportata in ospedale ove veniva raggiunta dal Carella che continuava a minacciarla dicendole di non denunciare l’accaduto e di non farsi refertare. Le successive attività della Squadra Mobile, consistite nell’escussione di numerosi testimoni hanno permesso di ricostruire la vicenda e di accertare le gravi responsabilità del Carella in ordine ai reati contestati nell’ordinanza cautelare.

 

Il quadro accusatorio, così come ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, permetteva al Pubblico ministero di richiedere ed ottenere dal GIP la misura cautelare in carcere oggi eseguita.

 

Si fa presente che Bruno Carella è un soggetto già conosciuto per questi episodi di violenza, infatti, lo stesso fu arrestato nel novembre 2018 allorquando aggredì un autista di un mezzo Ataf responsabile, secondo lui, di aver causato l’uscita di strada dell’auto su cui viaggiava la moglie ed il figlio.

 

8.01.19


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