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Cronaca

04/05/2019

Dalla Questura di Foggia
Arresti per tentato furto in tabaccheria

di Umberto Mastromartino

QUESTURA DI  FOGGIA

POLIZIA DI STATO

Divisione Gabinetto

Ufficio Stampa

E-mail: questfoggia@gmail.com

 

COMUNICATO STAMPA

 

FOGGIA: POLIZIA DI STATO ARRESTA DUE FOGGIANI IN FLAGRANZA PER FURTO IN TABACCHERIA.

 

 

Nella giornata del 3maggio u.s., Agenti della Polizia di Statodel  Reparto Volanti della Questura di Foggia hanno tratto in arresto BATTIANTE Lorenzo, classe 1998 e CHECCHIA Alessio, classe 1998. Entrambi risponderanno dei reati di furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, mentre per il solo BATTIANTE Lorenzo si aggiunge il reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Nella nottata verso le 2:30, gli Agenti in servizio di pattuglia per prevenire e contrastare reati predatori in danno di negozianti,intervenivano tempestivamente su richiesta della sala operativa in via Caldara, per segnalazione di furto in atto presso una tabaccheria.

Giunti sul posto notavano due persone che stavano armeggiando sulla serranda di un tabaccaio,  avendo già praticato un taglio orizzontale nella stessa.  I due giovani appena vistisi scoperti si davano alla fuga, immediatamente inseguiti dai poliziotti.

I due malfattori imboccavano direzioni diverse, il primo,BATTIANTE Lorenzo, veniva individuato dagli operatori mentre cercava di nascondersi dietro un’autovettura.Durante le fasi del fermo, più di una volta riusciva a divincolarsi e riguadagnare la fuga, fino a quando uno degli Agenti riusciva a bloccarlo  in Via Cortile Dogali, riportando delle lievi lesioni a causa della resistenza opposta dal BATTIANTE.

Il CHECCHIA inseguito dalla seconda volante  veniva bloccato in via Borrelli.

Da accertamenti effettuati si aveva modo di rinvenire sia gli arnesi atti allo scasso utilizzati per tagliare la serranda, sia di individuare i due malfattori arrestati, attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza.

Dopo le formalità di rito i due arrestati venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a disposizione della locale Procura della Repubblica.

4.05.19

 


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